Ripensare gli spazi: una leva strategica per studio, lavoro e comunitÃ
Sei curioso di sapere come il Politecnico di Milano ripensa gli spazi di studio e di lavoro per migliorare concretamente la qualità della vita universitaria? Road to Career Day Architettura 16.04
Come il Politecnico di Milano sta trasformando gli spazi di studio e di lavoro
Al Politecnico di Milano gli spazi non sono considerati semplici contenitori, ma una parte attiva della vita universitaria. È nei campus che si studia, si lavora e si costruiscono relazioni: per questo la loro qualità incide direttamente sull’esperienza quotidiana.
Negli ultimi anni, l’Ateneo ha avviato un percorso strutturato per ripensare gli ambienti di studio e di lavoro, con l’obiettivo di renderli più funzionali, accessibili e coerenti con le trasformazioni delle modalità di apprendimento e di lavoro accademico.
Spazio di lavoro condiviso – Dipartimento DCMIC
Una visione che parte dall’uso reale degli spazi
Le modalità di studio e di lavoro sono cambiate: durante una stessa giornata si alternano attività diverse — concentrazione individuale, lavoro di gruppo, confronto — e gli spazi devono essere in grado di accompagnarle.
Per questo il Politecnico ha superato il modello degli ambienti standard, sviluppando spazi più articolati, capaci di supportare usi diversi nel tempo.
Lo stesso approccio è stato adottato per gli spazi studio, oggi progettati per integrare studio individuale e lavoro collaborativo, in ambienti più flessibili e accessibili.
Spazio studio Patio – Campus Leonardo
Gli interventi nei campus
Questa visione si traduce in interventi concreti, con una particolare attenzione alla trasformazione degli spazi esistenti.
Nel triennio 2023–2025 sono stati sviluppati progetti che hanno portato alla riqualificazione di circa 10.000 mq di spazi, all’aumento delle aree dedicate alla collaborazione e alla socialità e alla creazione di nuove postazioni di lavoro e studio.
Negli spazi studio, il lavoro ha incluso anche la valorizzazione di ambienti sottoutilizzati — come corridoi, atrii e spazi esterni — trasformati in nuove aree per lo studio e l’interazione tra studenti.